La nascita della Zona

Si parla sempre di più della dieta a Zona e sempre più viene riconosciuto anche in Italia il ruolo fondamentale della dieta di Creta nella cosiddetta Dieta Mediterranea che tanto di simile ha con la “Zona”.

Abbiamo visto negli articoli precedenti una breve descrizione della dieta Mediterranea ed i molti dei punti in comune tra le due alimentazioni. Vedremo oggi e nei prossimi articoli di illustrare quali sono i pilastri della “Zona” ed oggi inizieremo col vedere qual è lo scopo della Dieta a Zona.

Molti di voi penseranno che è quello di perdere peso, visto che sono innumerevoli i blog e i siti in cui si evidenzia la capacità della Zona di far dimagrire. Altrettanti saranno coloro che, seguendo i consigli di molti sportivi, seguono la Zona per migliorare le proprie prestazioni.

Tutto sommato non avreste torto, infatti la “Zona” è ottima per entrambi questi scopi, ma nessuno di questi è il vero motivo per cui è nata la “Zona”.

Il Dott Barry Sears l’ha infatti ideata e codificata per un altro, ancor più valido motivo.

Come lui stesso racconta nei vari congressi e seminari cui partecipa, la storia comincia con una famiglia ( la Famiglia Sears, appunto) con tanti problemi cardiovascolari. Padre morto poco dopo i 50 anni e altri parenti con evidenti e seri problemi cardiaci e di ipertensione lo spinsero a studiare farmaci che potessero permettergli di superare questi probabili, futuri problemi.

Colesterolo e infiammazione

Attività del Colesterolo HDL e LDL ( da besport.org)

All’epoca il padre di tutti i problemi sembrava essere il colesterolo ( poi parzialmente riabilitato negli ultimi anni) e lui si mise a studiare questa molecola. Il punto di svolta della sua carriera e della sua vita arriva con il premio nobel del 1982 consegnato ai dottori Bergstrom, Samuelsson e Vane per le loro ricerche sulle prostaglandine e le loro sostanze biologicamente correlate. In particolare fu probabilmente colpito dal discorso del prof Samuelsson tenuto durante la cerimonia di consegna del Nobel in cui il neo premio nobel spiegava l’enorme impatto di queste sostanze (eicosanoidi) sulla nostra fisiopatologia ed in particolare puntava l’indice su una sostanza presente al primo anello della catena metabolica che portava alla produzione di eicosanoidi pro o anti infiammatori. La sostanza in questione era l’acido arachidonico ovvero un acido grasso Omega 6.

Il Dott Sears vide nello studio del dott Samuelsson una opportunità immensa per le sue ricerche sui problemi cardiovascolari. Se l’infiammazione che porta a problematiche cardiovascolari è al termine di una catena metabolica che avviene in tutti noi e che si cerca di bloccare o controllare con i farmaci, e visto che la cosa che più di tutto immettiamo nel nostro organismo è il cibo, cosa succederebbe se trovassi il modo di alimentarmi in un modo che possa ottimizzare questa catena metabolica equilibrando il rapporto tra Eicosanoidi pro e anti infiammatori?

Studiando alcuni ormoni che possono essere regolati dal cibo e che hanno un notevole impatto su questa catena, il Dott Sears trovò che regolando in un certo modo Insulina e Glucagone poteva regolare la produzione di Eicosanoidi infiammatori e anti infiammatori. Il “trucco” era proprio quello di mantenere in una certa “zona” il livello di questi ormoni in modo che potessero a cascata mantenere in un certa “zona” tutto il resto. In questo modo Barry Sears si convinse di poter combattere l’infiammazione che è alla base di moltissime patologie tra cui quelle cardiovascolari.

Adesso possiamo rispondere alla domanda iniziale: lo scopo primario della Zona è quello di migliorare il benessere fisico (ed anche psicofisico) della persona. 

Barry Sears, Dieta a Zona, Zone Diet

Copertina del libro di Barry Sears, Sette giorni con la Zona

Lo stesso Dott Barry Sears parla così della Zona nel suo libro  “Sette giorni con la Zona” (eds. Sperling Paperback): “La zona non è un luogo mistico o un brillante slogan di marketing. Ha invece un significato scientifico preciso, misurabile con semplici esami del sangue”. Insomma si tratta di qualcosa di misurabile sia con esami del sangue sia, più empiricamente, con la vostra sensazione di benessere!

La “Zona” è quindi niente altro che quello “stato fisiologico in cui gli ormoni, condizionati dall’alimentazione, si trovano entro valori che permettono di tenere sotto controllo l’infiammazione silente” (cit. Barry Sears)

Ci sentiamo meglio perché controlliamo, secondo la teoria di Sears, quegli ormoni che determinano il nostro stato di benessere.  ma allora perché è conosciuta come una dieta dimagrante?

Semplice: perché studiando l’azione di questa alimentazione si sono accorti che migliorando il benessere e riducendo l’infiammazione, si dimagriva anche!

Insomma, niente di più di un effetto collaterale che poi è stato “usato” come effetto principale. La storia della medicina è piena di effetti non cercati che sono poi stati “usati” come scopo principale o di scoperte avvenute per caso. A quest’ultima categoria appartiene per esempio la scoperta della penicillina, mentre un esempio di molecola i cui effetti collaterali sono stati usati poi come principali per la commercializzazione, è per esempio il Sildenafil  che è stato studiato per anni per trattare l’ipertensione arteriosa polmonare (con questa indicazione è in commercio con il nome commerciale di Revatio), ma quando si sono accorti di un particolare effetto collaterale, a dosaggi diversi, lo hanno sfruttato per commercializzarlo anche, e sopratutto con una diversa indicazione, con il più noto nome commerciale di Viagra.

La prima, e più importante, cosa da sapere sulla Zona è dunque che funziona bene proprio perché non è nata per dimagrire. Fa dimagrire con un processo che ha alla base un meccanismo nato per il nostro benessere. Insomma con la zona ci sentiamo più attivi, più efficienti, più svegli e ci ritroviamo anche più magri.

Nei prossimi articoli vedremo brevemente quali sono i fondamenti della zona da un punto di vista alimentare e perché, come dice il Dott Sears, la si può probabilmente definire come l’evoluzione moderna della dieta mediterranea.

Dott Lorenzo Dal Canto

Biologo Nutrizionista

Master Zone Consultant Certified

l.dalcanto@nutrirsisano.it

www.nutrirsisano.it

www.facebook.com/LorenzoDalCantoBiologoNutrizionista

https://www.facebook.com/DietaAZonaInToscana

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