Studiamo la dieta di Creta – parte seconda

Nello scorso articolo vi ho salutato parlando di un aspetto “particolare” e scarsamente considerato della dieta di creta al tempo del “Seven Countries Study”, ovvero l’impatto della religione sulla dieta.

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Simbolo della Chiesa Ortodossa

Infatti uno degli aspetti meno considerati, ma che sembrerebbe aver avuto un notevole impatto sulla salute dei Cretesi nel periodo del “Seven Countries Study”, è il astensione rituale dal consumo di carne. All’epoca (ed anche oggi in realtà anche se in maniera meno importante) questo rituale religioso era “imposto” dalla Chiesa Cristiana Ortodossa in vari giorni dell’anno. Nella Chiesa Cattolica Romana si chiede di astenersi dal consumare carne il venerdì ed in altri giorni di “vigilia” mentre con la Chiesa Ortodossa Greca si arrivava ad un divieto di cibarsi di carne ( bianca o rossa) per più di 180 giorni all’anno e questo vuol dire avere come fonte proteica, quasi un giorno ogni due, solamente pesce, molluschi, crostacei, latticini, uova e legumi.

Mizitra, tipico formaggio di Creta (da www.cretanpaths.com)

Mizitra, tipico formaggio di Creta (da http://www.cretanpaths.com)

Interessantissimo notare che, nonostante crostacei, latticini e uova siano alimenti riconosciuti come ricchi in colesterolo, questa dieta non impattava sui livelli ematici di colesterolo e sugli eventi cardiovascolari, come dimostrato dai dati del “Seven Countries Study”,

Questo per vari motivi: ad esempio l’elevato uso di proteine da pesce e fonti vegetali, oppure l’elevato uso di olio extra vergine d’oliva, o anche l’enorme quantità di verdura mista ed erbe aromatiche per insaporire con un considerevole apporto di vitamine, sali minerali e micronutrienti vari. Ma uno dei motivi principali è che il livello di colesterolo, specialmente quello LDL (quello “cattivo”) non si alza solamente con il colesterolo che ingeriamo con l’alimentazione, ma anche, se non sopratutto, grazie all’azione del’insulina a livello epatico, e il livello dell’insulina si alza con l’aumento nella dieta dei carboidrati, specialmente quelli ad alto indice glicemico quali i derivati raffinati dei cereali (pane bianco o pasta bianca per esempio) alimenti pressoché sconosciuti nella dieta di Creta dell’epoca.

La differenza fondamentale che vediamo con questa “aggiunta” ai dati già conosciuti è che la dieta di Creta diventa ancora più antiinfiammatoria dato che gli alimenti sono a basso indice glicemico

Tipica ricetta con Paksimadi , feta e pomodori. condita con olio e erbe aromatiche

Tipica ricetta con Paksimadi , feta e pomodori. condita con olio e erbe aromatiche

 (niente pasta, poco pane e tutto integrale fatto con un mix di cereali tipo segale ed orzo rigorosamente integrali chiamato “Paksimadi”), molta verdura ed erbe aromatiche che aumentano anche la capacità antiossidante ed alcalinizzante, e per finire un accumulo di grassi buoni derivanti dall’olio di oliva che a Creta viene usato sempre ed ovunque e dalla frutta secca (mandorle e noci prevalentemente)

In tutto questo cosa vediamo? Una similitudine notevole (anche se non vediamo una assoluta sovrapposizione) con la dieta a Zona che ha come obiettivo principale quello del controllo dell’infiammazione, attraverso un controllo di alcuni ormoni modificabili dall’alimentazione quali Insulina e Glucagone, ed ad un controllo della qualità dei grassi introdotti con l’alimentazione.

La Dieta a Zona risulta essere molto più vicina alla Dieta Mediterranea Cretese rispetto a quanto ritenuto comunemente. Infatti abbiamo visto che gli alimenti sono molto simili, e spesso proprio uguali, anche se cambiano un po’ le proporzioni dei nutrienti e il concetto di mantenere sempre equilibrato il pasto con il corretto apporto di carboidrati, proteine e grassi nel famoso 40-30-30.

(fonte: http://www.cretan-nutrition.gr/)

Dott Lorenzo Dal Canto

Biologo Nutrizionista

Master Zone Consultant Certified

l.dalcanto@nutrirsisano.it

www.nutrirsisano.it

www.nutrizionistafirenze-dalcanto.it

www.facebook.com/LorenzoDalCantoBiologoNutrizionista

Fonti bibliografiche

Sarri K, Kafatos A. The Seven Countries Study in Crete: olive oil, Mediterranean diet or fasting? Public Health Nutr. 2005;8(6):666.

  • Sarri KO, Linardakis MK, Bervanaki FN, et al. Greek Orthodox fasting rituals: a hidden characteristic of the Mediterranean diet of Crete. Br J Nutr. 2004;92(2):277-84.

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